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biografia di Friedrich Leopold von Hardenberg (Novalis)

Friedrich Leopold von Hardenberg (Novalis). Poeta tedesco (Oberwiederstedt, Mansfield, 1772 - Wiessnfeld 1801). Originario della Turingia, apparteneva ad una famiglia di tradizione pietista; portò a termine studi giuridici e matematici alla università di Jena ove ebbe anche rapporti con i romantici Schlegel e Fichte. Nel 1795 si fidanzò con la tredicenne Sophie von Kuhn la cui precocissima morte scosse in maniera terribile il giovane che riportò la immagine della donna amata in tutte le sue opere. Novalis è la figura più luminosa e dolce del primo Romanticismo. Dalla perdita di Sophie la vita del poeta fu un’unica aspirazione alla morte che si fondeva con la sua credenza nelle forze magiche della natura e che portò al "magico realismo" del Romanticismo. Le opere più importanti di Novalis sono le liriche, Hymnen an die Nacht, scritte parte in prosa e parte in poesia, in cui si esaltano la morte e la notte come forze liberatrici, in cui si fondono la vita stessa e la morte. Pieni di religioso senso della vita sono i Geistliche Lieder, in cui si canta Cristo come redentore, e in cui sono inseriti alcuni canti alla Vergine. L’opera in prosa più importante è il romanzo Heinrich von Ofterdingen, rimasto incompiuto, in cui viene tracciata la storia dello sviluppo di un uomo verso la realizzazione del compito di poeta. In questo romanzo compare l’immagine del "fiore azzurro", che rappresenta la meta di tutte le aspirazioni romantiche, la nostalgia verso l’infinito. Altre opere dell’autore sono: Die Lehrlinge zu Sais, un racconto romantico, Die Christenheit oder Europa opera di carattere politico.