theorčin
biografia di Moni Ovadia

Nasce a Plovdid in Bulgaria nel 1946 da una famiglia ebraica sefardita, trasferitasi a Milano nel 1949.
Dopo gli studi universitari e una laurea in Scienze Politiche, comincia la sua attivitą artistica come ricercatore, cantante e interprete di musica tradizionale di vari paesi.
Nel 1984 si avvicina al teatro, dapprima collaborando con numerosi artisti tra cui Bolek Poliva, Tadeusz Kantor e Franco Parenti, in seguito proponendo come ideatore, regista e attore, un "teatro musicale" che, avvalendosi delle sue precedenti esperienze, si arricchisce di una sua puculiare nota espressiva.
Filo conduttore della sua produzione artistica e letteraria č quella tradizione composita e sfaccettata, quel "vagabondaggio culturale e reale" proprio del popolo ebraico di cui Ovadia si sente figlio, quell'immersione continua in lingue, suoni, pensieri, visioni ed esperienze ereditati da una cultura che il nazifascismo tentņ di cancellare  e di cui Ovadia si fa memoria per il futuro e testimone della sua importanza per il presente.
Nel 1993 Moni Ovadia si č imposto al grande pubblico con Oylem Goylem una sorta di teatro musicale in forma di cabaret. Tra le sue altre opere teatrali ricordiamo Dybbuk (un emozionante spettacolo sull'Olucausto), Ballata di fine millennio, Perchč no?, Il caso Kafka.
Ha pubblicato inoltre l'Ebreo che ride, Speriamo che tenga, Vai a te stesso, Contro l'idolatria.