L'Abruzzo è stata definita la regione verde d'Europa.

La presenza nel proprio territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo-Molise e Lazio; del Parco Gran Sasso-Monti della Laga; del Parco della Majella; del Parco Velino-Sirente, oltre alle riserve naturali del Bosco di San Antonio; Monte Genzana Alto Gizio; Sorgenti del Pescara; Zompo Lo Schioppo; Grotte di Pietrasecca; Lago di Penne (Oasi WWF); Valle dell'Orta; Castel Cerreto; Punta Aderci; Voltigno e Valle d'Angri; Lago di Serranella (Oasi WWF); Gole del Salinello; Velle del Foro; Calanchi di Atri; Majella Orientale (Oasi WWF); Abetina di Rosello (Oasi WWF); Gole del Sagittario (Oasi WWF) confermano che mai definizione è stata più confacente a questo territorio dell'Italia centrale.

Ma l'Abruzzo non è solo montagna. A soli 80 chilometri dalla vetta del Corno Grande 2912 mt o del Monte Amaro 2793 mt ci si ritrova a bagnarsi nelle acque del Mar Adriatico. Nel mezzo, tra mare e monti, le stupende colline ricche di tradizioni e di prodotti agricoli di altissimo valore internazionale.

L'Abruzzo è anche turismo religioso che in questi ultimi anni sta conoscendo un momento di forte incremento di visitatori alla ricerca dei grandi santuari come dei piccoli eremi incastrati nella roccia.

L'Abruzzo possiede anche una forte tradizione artigianale ed artistica. 

Turismo Organistico      

Queste sono ragioni più che sufficienti per recarsi in questa terra e fare la sua conoscenza attraverso l'esperienza del gruppo di lavoro Theorein.